mercoledì 13 marzo 2013

Il divieto dei test sugli animali nella UE: un lungo, lento percorso verso la vittoria


La UE decreta il divieto di effettuare qualunque tipo di test sugli animali per fini cosmetici, per sempre

Sono felice di constatare che, dopo tanti anni di importanti battaglie, sia stato raggiunto questo risultato fondamentale per i diritti degli animali.

I maggiori Organi di informazione hanno dato la notizia che il giorno 11 Marzo 2013 è scaduta l'ultima proroga alla Direttiva Europea 2003/15 che vieta di sperimentare su animali anche gli ingredienti dei cosmetici. In tutta l'Unione Europea non si potranno più commercializzare cosmetici i cui componenti siano stati testati su animali ( in qualsiasi parte del mondo) successivamente a tale data. 

Dopo 20 anni di campagne, l’organizzazione non-profit Cruelty Free International possono finalmente celebrare la fine di tutti i test sugli animali per fini cosmetici in Europa in seguito al rilascio dell’atteso comunicato che annuncia il divieto di importare e vendere prodotti ed ingredienti cosmetici testati sugli animali nella UE. 


1898 – Viene fondata l’Unione Britannica per l’Abolizione della Vivisezione (BUAV) con l’obiettivo di realizzare campagne contro ogni forma di sperimentazione sugli animali. 

1973 – La BUAV porta per la prima volta all’attenzione del pubblico il problema dei test cosmetici sugli animali. 

1990 – La BUAV fonda la Coalizione Europea per la Cessazione dei Test Cosmetici sugli Animali (ora Coalizione Europea per la Cessazione degli Esperimenti sugli Animali, ECEAE) alleanza delle principali organizzazioni animaliste Europee formatasi con lo scopo di porre fine ai test sugli animali per i cosmetici nella UE.

1991 – BUAV (fondatrice di Cruelty Free International) ha dato vita ad una coalizione delle principali organizzazioni per la protezione degli animali in Europa (ECEAE) con l’obiettivo di porre fine all’uso dei test sugli animali per i cosmetici. Questo ha avviato una campagna di alto profilo pubblico e politico in tutta Europa che si è protratta per più di 20 anni.

2004 – Entra in vigore in Europa il divieto di testare i prodotti finiti (ma non gli ingredienti) sugli animali. 

2009 – Testare ingredienti cosmetici sugli animali diviene illegale in tutti i paesi della UE, così come la vendita e l’importazione nella UE di ingredienti testati sugli animali per essere utilizzati nei cosmetici. Tuttavia sono stati autorizzati tre test sugli animali, per permettere la convalida di test alternativi. 

2011 - La BUAV ed i suoi partner Europei lanciano la campagna No Cruel Cosmetics per chiedere l’entrata in vigore del divieto di importazione così come previsto, senza ritardi o deroghe.

2012 - La BUAV ha fondato Cruelty Free International, la prima organizzazione globale dedicata alla lotta per porre fine ai test cosmetici sugli animali in tutto il mondo. Cruelty Free International ha lanciato una nuova campagna internazionale attraverso la quale ha chiesto ai clienti di 55 paesi di firmare una petizione globale per la messa al bando dei test cosmetici sugli animali per sempre.

11th Marzo 2013 – Entra in vigore un divieto completo dei test sugli animali per i cosmetici nella UE.


L’Amministratore Delegato di Cruelty Free International, Michelle Thew, ha affermato: 


“Questo è davvero un evento storico e l’apice di più di 20 anni di campagne. Ora sposteremo la nostra determinazione e la nostra visione verso un panorama globale, per assicurarci che il resto del mondo segua questo stesso percorso.”


Chiunque desideri vendere nuovi prodotti ed ingredienti cosmetici nell’Unione Europea non dovrà averli testati sugli animali, in qualunque parte del mondo. Il divieto riguarda tutti i cosmetici, compresi i prodotti per l’igiene e la cura del corpo e quelli di bellezza, dal sapone al dentifricio.


L’entrata in vigore del divieto Europeo sull'importanza e la vendita di prodotti testati sugli animali è stato pianificato dal 2009, tuttavia molte aziende cosmetiche si aspettavano che il divieto sarebbe stato posticipato o derogato. 

Per ulteriori informazioni, interviste, immagini e citazioni, vi invitiamo a contattare l’ufficio stampa di Cruelty Free International: media@crueltyfreeinternational.org  Tel: +44 (0) 7850 510 955/
+44 (0) 207 619 6978 


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